FORME, MODALITÀ E COSTI
Una delle forme più tipiche dell’accordo che può essere concordato fra cliente e legale consiste nell’incarico per uno specifico affare, sia esso di natura giudiziale o stragiudiziale.
In questo caso, seguendo scrupolosamente le indicazioni fornite dalla Legge Professionale, dal Regolamento Deontologico e dal Consiglio Nazionale Forense, il legale, dopo aver ascoltato con attenzione l’esposizione dei fatti dal potenziale cliente, ed aver avuto da lui le indicazioni di massima sugli obiettivi di suo interesse, se decide di poter assumere l’incarico, sottopone all’interlocutore un progetto di accordo nel quale sono indicati gli elementi dell’incarico, lo scopo, le problematiche da affrontare, i costi prevedibili in primo esame (soggetti, ovviamente, a modifiche, secondo le circostanze che emergano in corso d’opera), le possibili forme dell’opera professionale da assicurare.
I compensi e i costi normalmente, salvo casi particolari, si conformano ai parametri che vengono dettati dal Decreto Ministeriale 55/2014 e suoi aggiornamenti.
Il legale, verbalmente, fornisce ulteriori indicazioni circa la sua opinione sulle probabilità di successo e sui presumibili tempi delle procedure giudiziali.
Qualora l’opera richiesta appaia priva di senso o destinata all’insuccesso, il legale declina l’incarico.
Se, in base alle indicazioni sommarie fornite telefonicamente o per posta, il legale decide di incontrare la persona che intende chiedere la sua opera, un primo colloquio, normalmente della durata di non più di mezz’ora, introduttivo alla singola questione, avrà carattere gratuito e illustrativo degli aspetti salienti; e servirà, oltre che a consentire al legale di decidere se accettare o meno l’incarico, anche alla conoscenza personale fra il legale e il potenziale cliente, per valutare anche gli aspetti di natura interpersonale e di fiducia reciproca presupposti dall’accordo.
Prima della stipula dell’accordo professionale, potrà essere necessario lo studio di documenti e della normativa applicabile. A tal fine, il legale potrà chiedere un compenso specifico. Qualora, successivamente, venga concluso l’accordo professionale, il compenso anticipato per tale opera preliminare sarà incluso nel compenso concordato e la somma anticipata al riguardo verrà computata nel compenso.
Altra possibile forma che può assumere l’accordo fra legale e cliente è l’assistenza e la consulenza a tempo, con fatturazione oraria. Anche in tal caso, verrà preliminarmente sottoscritto un accordo fra le parti, con caratteristiche analoghe a quanto sopra.
Infine, quando la consulenza e l’assistenza debbano svolgersi in forma continuativa, è possibile convenire un accordo specifico, con prestazioni prestabilite e con un compenso forfettario periodico (per esempio mensile o bimestrale).
E’ opportuno chiarire che a qualunque informazione abbia accesso, anche prima di accettare un incarico e anche se non venga accettato un incarico, l’avvocato è tenuto al segreto professionale.
Il legale è coperto da polizza assicurativa per la responsabilità professionale che assume con le sue prestazioni.


